Le Marche


Deve esserci qualcosa di magico,anzi di misterioso, nell'aria chiara e sottile di questa terra ondulata in mille colline che corrono verso il mare in file ordinare,come una carica di cavalloni verdeggianti di grano e ulivi. Deve esserci qualcosa di misterioso, anzi di magico, nelle rosse cascate di tetti che punteggiano ogni rilievo, nell'orizzonte che include in un solo abbraccio l'azzurro pallido dei monti Sibillini e il morbido blu dell'Adriatico. Qualcosa di speciale deve esserci se qui,proprio qui, è nato Giacomo Leopardi e qui hanno trovato nuove radici e ispirazioni artisti clamorosi come Carlo Crivelli e Lorenzo Lotto.
Borghi e piccoli comuni conquistano per la tranquillità e le buone maniere, di cui però non ama farsi vanto :il visitatore che passa di qui li scova un po per volta,seguendo un ideale filo di Arianna che lo porta a centellinare un centro storico dopo l'altro.
Si possono ammirare paesaggi incontaminati e scoprire una  filosofia di vita fatta di un semplice buonsenso,. Un territorio che ha saputo coniugare al meglio sviluppo  economico e conservazione del paesaggio,riuscendo così a raggiungere un'invidiabile qualità della vita,confermata dalla longevità della popolazione.

                                                              Lorenzo_Lotto.jpg Lorenzo Lotto, L'Annunciazione Recanati

 
Da sempre le Marche sono una regione di antiche tradizioni e grande ospitalità. La loro cucina vanta una varietà di ricette fatte di semplici ingredienti e di particolari sapori. In alcuni luoghi si sente forte l'influenza delle regioni confinanti,Lazio,Abruzzo, Emilia Romagna, e Umbria. Il "ricettario" marchigiano,quindi, è molto ricco di piatti gustosi e prelibati, tra caratteristiche campagnole e marittime. La carne fa la parte da leone nella cucina dell'entroterra. Regna sovrana quella di maiale del quale non si "butta niente" e si usano anche le parti meno pregiate, dalle quali i contadini danno vita ai salami lardellati o al ciavuscolo, che si consuma fresco spalmato sul pane. Spicca anche la straordinaria porchetta, degna di una particolare attenzione per la qualità e la preparazione a cui viene sottoposta. Ottima la razza bovina, simile a quella chianina (forse più conosciuta), che da origine a piatti con filetto,prosciutto,prezzemolo,limone e pepe, oppure la famosa e speciale braciola di Urbino. Famosissime anche le grandi olive ascolane,i vincisgrassi,il tartufo bianco o nero di Acqualagna.
Sulla costa, invece,si puù gustare una grande quantità di prodotti ittici. Piatto simbolo è il brodetto di mare,che ogni città marchigiana personalizza, e conta, tra gli ingredienti, numerose qualità di pesce, come sgombri passere,rombi,cefali,merluzzetti,sogliole,palombo, anguille e scorfani,oltre che scampi, seppie e calamari.

brodetto_di_pesce.jpgBrodetto di pesce